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Pubblicato il 28-05-2012 in Prodotto

Canna Loomis Pro Blue - A grande richiesta, parliamo ancora di lei!

A distanza di 10 giorni dal primo post, abbiamo ricevuto moltissime richieste per avere ancora più notizie sulla straordinaria canna G.Loomis Pro Blue 843S e della sua sorella maggiore, la Pro Blue 844S. Lasciamo quindi la parola a Riccardo Tamburini:

"Parlare di spinning al tonno con una certa autorevolezza oggi come oggi può far sorridere. Questa entusiasmante tecnica è infatti, in Mediterraneo, solo agli albori anche se i primi confortanti esperimenti lasciano ben sperare.

 

Rispetto a ciò che accade in altri mari ed oceani, è emersa sin da subito una difficoltà, che è quella di insidiare pesci di taglia ragguardevole con artificiali molto piccoli, spesso dedicati a specie assai diverse dal tonno.

La difficoltà non è tanto del pescatore, quanto di chi deve realizzare canne con un fusto che abbia una parte terminale sensibile e nel contempo un “backbone” o tallone,  capace di contrastare con efficacia le fughe di pesci particolarmente potenti. Non sono molte le aziende che hanno già in casa prodotti di questo tipo: spesso nasce prima l’esigenza di pesca, e chi deve soddisfare la richiesta è costretto ad inseguire sin da subito. Loomis vanta una notevole tradizione nello sviluppo di canne adatte allo spinning marino disponendo di un catalogo davvero ricco, anche se non tutto viene commercializzato in Europa.

 

 

Un esempio lampante sono le canne più robuste della serie Pro Blue, come la 843S ed ancora meglio la 844S capaci di tenere testa a tonni di taglia anche superiore a quella minima di legge. Questa canna esprime il meglio di se proprio nelle condizioni di cui abbiamo parlato, ossia quando i tonni si nutrono di minutaglia e disdegnano sistematicamente gli artificiali di buone dimensioni.  In queste occasioni spesso risultano vincenti i metal jigs, anche di appena 14 grammi, ovviamente privati dell’ancoretta di serie che andrà sostituita con un amo singolo di buone dimensioni; grazie alla sensibilità del cimino il pescatore riuscirà a percepire le vibrazioni degli artificiali più leggeri, mentre la conicità pronunciata del fusto garantirà la necessaria potenza del primo terzo, permettendo combattimenti veloci grazie alla sua rapidità, unico strumento per tenere il pesce sotto costante pressione durante il recupero.

A prima vista il grip anteriore di queste canne può sembrare “minimal” ma molti spinners preferiscono così, avendo modo, nei recuperi a due mani, di poter mettere alcune dita direttamente sul fusto per avere una presa ancor più diretta col pesce. Manca una crociera, ma le moderne cinture da combattimento adatte allo spinning hanno la particolarità di poter essere utilizzate anche senza questo accessorio. Gli anelli sono Fuji Alconite, il miglior compromesso tra qualità e prezzo quando sono necessarie ottime doti di resistenza all’abrasione, imprescindibili, tra l’altro, quando si usano i moderni multifibra."

 

Riccardo Tamburini

 

 


Le canne Pro Blue sono caratterizzate da un'azione fast, sono entrambe monopezzo e di lunghezza pari a 7'. L'abbinamento perfetto per la canna G.Loomis 843S va dalle 12 alle 25 libre, mentre per la canna G.Loomis 844S è consigliato un line rate dalle 15 alle 30 libre.

 


 

 

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