Shimano utilizza alcuni cookie temporanei, che consentono di ricordare l’utente mentre naviga sul nostro sito Web. Consentiamo inoltre a terzi (in particolare a Google) di utilizzare sui nostri siti Web i cookie analitici (sia temporanei che permanenti) al fine di raccogliere informazioni aggregate relative alle parti del nostro sito visitate più di frequente e di tenere monitorate le nostre pubblicità. Proseguendo la navigazioni accetti l'utilizzo dei cookie.

OK

PERCHE’ DROP SHOT?

Il persico reale è un predatore straordinario d’acqua dolce. Sempre più appassionati di spinning si dedicano alla sua ricerca in tutte le differenti tipologie di acque che lo ospitano.
Il drop shot per i persici è una tecnica dinamica, facili da gestire e molto divertente e, soprattutto, è necessario un minimo base di attrezzatura. Tecnica che prediligo soprattutto nei periodi invernali, quando forse le altre tecniche, causa basse temperature, diventano difficili e poco fruttuose.

Luoghi come Canali sono ideali per il drop shot. Sono pieni di caratteristiche come chiusette e bricole, zone perfette e ideali per questo tipo di tecnica. La maggior parte dei predatori preferiscono questo tipo di strutture quindi diventa fondamentale mirare a questo tipo di aree. 
Fiumi con un lento flusso sono ideali per il drop shot. In questo caso potrebbe essere necessario usare piombi un po’ più pesanti per restare nello strike zone. Giri d’acqua, ostacoli che bloccano il flusso dell’acqua diventano hotspot da cercare. 
Laghi e laghetti, sono ottimi spot per questa tecnica. In questo caso diventa fondamentale la localizzazione di drop-off (scalini) o la presenza di alberi sommersi o meglio l’abbinata delle due, le quali creano degli habitat micidiali. 
La pesca a drop shot è una tecnica molto efficace in tutte le stagioni dell’anno ma soprattutto nei periodi autunnali e invernali per catturare più specie predatrici come persici, lucioperca, trote e bass.
Innanzitutto, per capire meglio come funziona bisogna dire che a differenza della pesca con esche tradizionale, in cui l’esca è attaccata all'estremità della lenza, questa tecnica prevede una montatura che vede l'esca presentata in modo molto diverso.
Ad oggi sul mercato ci sono molte canne da drop shot specifiche.  Per lo più caratterizzate da un’azione extra fast, con la punta morbida in modo da impartire all’esca un’azione più naturale possibile senza alzare il piombo dal fondo, canna di lunghezza compresa tra 1.80m e 2.50m con un range di lancio fino a 25/30 grammi, ideale per poter lanciare e manovrare al meglio piccoli, grub, Worms e shad siliconici ma anche versatile per una pesca con teste piombate, minnow e rotanti.

Essendo una tecnica molto dinamica un mulinello leggero diventa fondamentale ed una soluzione ideale. Le dimensioni comprese tra le 1000 e le 2500 con un recupero abbastanza veloce sono i migliori per questo tipo di tecnica. 
La montatura è molto semplice ed è composta da un amo legato alla lenza madre dove il piombo viene fissato all’estremità ad una distanza variabile dall’amo di 5-50cm.

Si possono utilizzare indistintamente monofilo, fluorcarbon o trecciati a seconda delle proprie preferenze. Nel caso dell’utilizzo di trecciati bisognerà legare all'estremità un leader di fluorocarbon del 0.18 / 0.22 di lunghezza variabile. Le misure ideali del trecciato variano tra 0,06 a 0,10. L’allungamento pari allo zero della treccia consente al pescatore di impartire facilmente il movimento all'esca e sentire le abboccate più facilmente. 


Anche il flourocarbon è ottimo per il drop shotting. Il carico di rottura è determinato dal luogo in cui si sta pescando. Un buon punto di partenza è un 6 libbre circa (0,20/0,22).
 
Gl’ami hanno solitamente l’occhiello rivolto verso l’alto in modo che l'esca si posizioni orizzontalmente nell'acqua, ad angolo retto rispetto alla lenza (90 gradi rispetto all’asse della lenza).Possiamo utilizzare un amo con forma normale o un amo offset, come quello utilizzato per innesco a Texas style in modo tale da pescare in cover senza doversi preoccupare di incagli. 
Si possono trovano anche ami specifici dedicati a questa tecnica che utilizzano una girella a cui attaccare la lenza madre e poi uno spezzone di filo alla quale estremità troveremo il piombo.

Con questa tecnica vengono utilizzati piombi particolari, muniti di una particolare girella a graffetta, che consente al peso di essere rapidamente e facilmente spostato su e giù la lenza, in modo da regolare la distanza dell’esca dal fondo. La forma dei piombi può variare a seconda degli utilizzi. Si possono usare piombi a pallina “sferici” per un affondamento più lento e in presenza di erbai oppure a barile “cilindrici” generalmente usati laddove le possibilità di incaglio sono maggiori solitamente in presenza di sassi, massi o rami oppure a forma di goccia “una sorte di ibrido dei due precedenti.

Io raccomando sempre di usare il piombo più leggero possibile, in modo da percepire più facilmente l’abboccata. Una regola generale è usare 1g ogni 30 cm di profondità in acque senza corrente, 2g-3g ogni 30 cm di profondità in acque con un medio basso flusso di acqua. 

L’esca e quello che suscita l’attacco, generalmente per i persici vengono utilizzate in questo genere di innesco esche siliconiche. La tipologia di esca viene definita in base alla forma della coda, che può essere pintail, paddletail o curlytail, e il colore, che può influire sulla giornata di pesca. Il tipo di coda conferisce delle forze di vibrazione nell'acqua, più l’acqua è scura più necessitiamo di vibrazioni, mentre per quanto riguarda il colore, una linea guida da seguire è più limpida è l’acqua più si tenderà ad usare colori naturali. Portate sempre più esche diverse, cambiandole regolarmente fino a quando ne trovi una che funziona meglio quel giorno. 

Come già detto è una montatura molto semplice da preparare. Uno dei modi migliori per legare l’amo è usare il nodo Palomar. Fatto il nodo ripassare il filo in eccedenza nell’occhiello, con la punta dell’amo rivolta vero l’alto passando da sopra con il filo. In questo modo avremo la certezza che il nostro amo rimarrà sempre nella posizione corretta quindi a 90 gradi rispetto alla lenza. 

Ora non resta che sistemare il piombo all’altezza desiderata sul filo in eccedenza. bloccando il filo nella graffetta nel punto desiderato.
Infine, non resta che innescare la nostra esca.
L'idea è che una volta che la nostra esca si trova in acqua e il piombo è sul fondo, è di impartire il movimento più piccolo all'esca con colpi leggeri di punta della canna lavorandola in modo tale di restare nella strike zone per il più tempo possibile.

Il trucco è di non recuperare l'esca come faresti con un minnow o un ondulante, quando fai lo shotting. invece, cerchiamo di mantenere il piombo sul fondo e spostare l’esca delicatamente per indurre un attacco. Il vantaggio di questo è che ti permette di adescare il pesce in aree molto strette con la funzione di restare nella zona in cui i predatori amano nascondersi.