Shimano utilizza alcuni cookie temporanei, che consentono di ricordare l’utente mentre naviga sul nostro sito Web. Consentiamo inoltre a terzi (in particolare a Google) di utilizzare sui nostri siti Web i cookie analitici (sia temporanei che permanenti) al fine di raccogliere informazioni aggregate relative alle parti del nostro sito visitate più di frequente e di tenere monitorate le nostre pubblicità. Proseguendo la navigazioni accetti l'utilizzo dei cookie.

OK

Pubblicato il 12-10-2016 in Magazine

Microspoon da Trout Area

LE ESCHE

Dopo aver discusso di fili e mulinelli(clicca qui per leggere l'articolo), capitolo a parte sono le esche, disponibili in diverse dimensioni, colori e grammature per poter essere sempre competitivi in ogni situazione. Shimano propone 3 diversi modelli di microspoon, ognuno con un’azione studiata per essere catturante a seconda delle situazioni che potrete trovare al laghetto.

- Cardiff Slim Swimmer

Microspoon dalla forma stretta e lunga, che distribuisce il peso dell’ondulante su una superficie più ampia e consente allo spoon di affondare molto lentamente.
Un ondulante dall’ottima lanciabilità e perfetto per sondare gli strati d’acqua superficiali.

slim swimmer

- Cardiff Roll Swimmer

Un ondulante polivalente, che può lavorare a diverse profondità e con diversi tipi di recupero.
Movimento stretto e nervoso, ideale quando le trote mangiano su un artificiale dalle dimensioni contenute.
L’unico microspoon di Shimano disponibile nella grammatura 0.9, perfetto per i momenti difficili, su pesce molto sospettoso e nelle fasi di gara conclusive.cardiff roll swimmer

- Cardiff Wobble Swimmer

Studiato da Hajime Murata, famoso per aver ideato molti efficacissimi ondulanti da trota. Particolare grazie al suo accentuato movimento di rolling, il Wobble Swimmer grazie alla sua forma particolare produce un movimento adescante anche per le prede più apatiche ed è perfetto per sondare gli strati intermedi d’acqua.

cardiff wobble swimmer

E in pesca?

Lanciate in maniera convinta senza frustare troppo la canna a fine lancio, trovate la profondità a cui stazionano le trote e recuperate lentamente, molto lentamente, cercando di percepire ogni movimento inusuale del vostro microspoon.
Trovare la giusta velocità di recupero è fondamentale, spesso anche delle piccole jerkatine possono far scattare l’istinto predatorio delle trote, quindi provate e riprovate, il bello è proprio questo, nel Trout Area non c’è mai una situazione uguale ad un’altra! Avete avuto una tocca? Non ferrate violentemente ma aumentate la velocità di recupero e la pressione in maniera costante, senza sfilare l’ondulante dalla bocca della trota, portatela a guadino, rilasciatela e provate a ripetere esattamente quello che avete appena fatto.

E ora?

Avete preso e rilasciato la vostra prima trota da Area Game, quindi adesso sperimentate, provate ma soprattutto.. divertitevi! 

trout slim swimmer