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Pubblicato il 25-11-2015 in Prodotto

Shimano Orca sinking pencil

Shimano Orca sinking pencil, nell'unica versione da 58gr, è un artificiale molto versatile da utilizzare sottocosta, sia da terra che da barca; se fiondato con violenza, viene sfruttato a pieno il sistema di pesi fissi interni che consente lunghe gittate con alta precisione. Nell'utilizzo da natante, specie in caso di vento o forte corrente, quando lo scarroccio della barca è molto rapido, Orca Sinking Pencil permette di raggiungere lo scoglio ricercato o una precisa zone di schiuma. 

Semplicemente aumentando la potenza di lancio, è possibile concludere qualche lancio in più, prima di  dover riposizionare la barca, aumentando così le probabilità di cattura. Rimane perfettamente sotto il pelo dell'acqua con qualche codata in superficie se recuperato in modo molto veloce, ma affonda rapidamente per raggiungere qualsiasi strato d'acqua se inanimato; compie delle attraenti e rapide parabole verso l'alto con le prime jerkate quando non recuperato in superficie, per poi sfoderare serpentine, accelerazioni, frenate dolci e realistiche, senza mai fermarsi davvero.

Le colorazioni sono molto realistiche; quella bianca, ''ghost fish''(glow), visibile anche al buio, è perfetta da mandare in esplorazione nel blu profondo, specialmente da terra; l'armatura passante e le ancorette fornite molto robuste, garantiscono sicurezza anche in contesti ''rischiosi''. Orca sinking pencil è un artificile da muovere e personalizzare costantemente, jerkando. 

Nell'utilizzo da terra, le migliori circostanze per un recupero adescante, si verificano quando le condizioni del mare ed il luogo di pesca consentono di poter lanciare da posizioni prossime al livello della superficie; disponendo però di un buon fondale nel quale lasciar scendere l'esca almeno qualche metro, animarla con mare mosso non rappresenta alcun problema. 

La canna Ocea BB Bluefin 225, abbinata ad un mulinello con rapporto di recupero rapido, come il Saragosa 6000SW, sono un ottima combinazione per dar vita a quest'esca particolarmente apprezzata dal Caranx Crysos, noto anche come Carango Mediterraneo, ma di sicuro adeguata per la ricerca di altri big del Mediterraneo e non solo .

Andrea Giardina